Salute
Le cause 3/6
Parte 3 di 6

La scienza dietro ogni sorso

La scienza dietro ogni sorso

I meccanismi nascosti del caffè

Per comprendere l'impatto del caffè sul colesterolo, dobbiamo esaminare i suoi componenti principali. Il cafestolo e il kahweol sono due diterpeni presenti naturalmente nei chicchi di caffè che agiscono direttamente sul metabolismo lipidico.

Questi composti stimolano la produzione di colesterolo endogeno nel fegato, aumentando l'attività dell'enzima HMG-CoA reduttasi - lo stesso bersaglio delle statine, ma con effetto opposto. Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha dimostrato che 10 grammi di cafestol possono aumentare il colesterolo LDL di 80-90 mg/dl in sole 4 settimane.

Il ruolo del metodo di preparazione

Non tutti i caffè sono uguali dal punto di vista biochimico:

Paradossalmente, il caffè contiene anche potenti antiossidanti come l'acido clorogenico e le melanoidine, che hanno effetti protettivi sul sistema cardiovascolare. Questa dualità spiega perché gli studi epidemiologici mostrano risultati apparentemente contraddittori.

Fortunatamente, esistono strategie precise per continuare a godersi il caffè senza compromettere la salute cardiovascolare.
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