Salute
Il problema 2/6
Parte 2 di 6

I pericoli nascosti nell'acqua minerale

I pericoli nascosti nell'acqua minerale

Quando l'acqua minerale diventa un problema

Il mercato italiano dell'acqua in bottiglia vale oltre 3 miliardi di euro all'anno, ma non tutti i prodotti rispettano gli standard ottimali per il consumo quotidiano. Gli esperti dell'Associazione Italiana di Nefrologia hanno identificato diverse criticità.

Eccesso di sodio: il nemico silenzioso

Molte acque minerali contengono livelli elevati di sodio (oltre 20 mg/litro), particolarmente dannosi per chi soffre di ipertensione o problemi cardiovascolari. Un consumo prolungato può aggravare la ritenzione idrica e aumentare la pressione arteriosa.

Il rischio dei nitrati

Alcune acque presentano concentrazioni di nitrati superiori ai 10 mg/litro, soglia considerata critica per neonati e bambini piccoli. Questi composti possono interferire con il trasporto di ossigeno nel sangue.

"Un'acqua con residuo fisso superiore a 1500 mg/litro non dovrebbe essere consumata quotidianamente senza supervisione medica" - Società Italiana di Nefrologia

La contaminazione da arsenico e altri metalli pesanti, seppur entro i limiti di legge, rappresenta un ulteriore elemento di preoccupazione per il consumo a lungo termine.

Da dove derivano questi problemi e perché alcune acque sono più a rischio di altre?
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