Perché alcune acque nascono "sbagliate"
La qualità dell'acqua minerale dipende principalmente dalla sua origine geologica e dal percorso che compie nel sottosuolo prima di essere imbottigliata. Non tutti i territori offrono le stesse garanzie.
L'influenza del terreno
Le falde acquifere che attraversano terreni ricchi di sali minerali tendono a caricarsi eccessivamente di sodio, calcio e magnesio. Questo processo naturale può portare a residui fissi molto elevati, inadatti al consumo quotidiano.
Zone industrializzate o con attività agricola intensiva possono contaminare le falde con nitrati, pesticidi e altri composti chimici che, seppur presenti in quantità minime, si accumulano nell'organismo.
Il mito dell'acqua più mineralizzata
Contrariamente a quanto si crede, un'acqua molto ricca di minerali non è sempre la migliore. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda acque con residuo fisso tra 50 e 500 mg/litro per l'uso quotidiano.
La mancanza di controlli approfonditi su alcuni parametri secondari e l'assenza di obblighi informativi chiari per il consumatore completano il quadro delle criticità del settore.