Salute
La soluzione 4/6
Parte 4 di 6

Come riconoscere l'olio autentico: la guida pratica

Come riconoscere l'olio autentico: la guida pratica

Gli strumenti per fare la scelta giusta

Difendersi dalle frodi olearie non richiede competenze da sommelier: bastano alcuni accorgimenti pratici e una maggiore attenzione all'etichetta. Ecco le strategie più efficaci per riconoscere un olio extravergine autentico.

Controllo dell'etichetta:

Analisi sensoriale:

Vista: preferisci bottiglie scure che proteggono dalla luce. Il colore verde intenso non sempre indica qualità.

Olfatto: un buon extravergine deve avere profumo fruttato, mai odore di rancido o di muffa.

Gusto: il piccante e l'amaro sono segnali di qualità, indicano la presenza di polifenoli antiossidanti.

"Un olio che non 'pizzica' in gola probabilmente non è un vero extravergine", sottolinea l'assaggiatore professionale Marco Oreggia.

Diffida dei prezzi troppo bassi: un litro di olio extravergine di qualità non può costare meno di 6 euro, considerando i costi di produzione.

Ma esiste un metodo scientifico per essere sicuri al 100% della qualità?
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