Gli strumenti per fare la scelta giusta
Difendersi dalle frodi olearie non richiede competenze da sommelier: bastano alcuni accorgimenti pratici e una maggiore attenzione all'etichetta. Ecco le strategie più efficaci per riconoscere un olio extravergine autentico.
Controllo dell'etichetta:
- Origine chiara: deve essere specificato il Paese di provenienza delle olive
- Data di scadenza recente: l'olio si deteriora nel tempo, meglio se consumato entro 18 mesi
- Acidità indicata: deve essere inferiore allo 0,8% per essere definito extravergine
- Certificazioni: DOP, IGP o biologico offrono maggiori garanzie
Analisi sensoriale:
Vista: preferisci bottiglie scure che proteggono dalla luce. Il colore verde intenso non sempre indica qualità.





